A quelle che lo volevano e a quelle che ci si sono ritrovate.
A quelle che farebbero solo quello e a quelle che ci si sentirebbero strette.
A quelle che riescono a farlo con la maggior serenità possibile e a quelle che hanno l’ansia anche a cambiare un pannolino.
A quelle che riescono a sedare capricci, crisi e pianti con dolci parole e a quelle che diventano il terribile Hulk.
A quelle che lo sono da tanto.
A quelle che lo sono appena diventate.
A quelle che lo diventeranno.
A quelle che stanno facendo di tutto per diventarlo.
A quelle che vogliono ma non è il momento.
A quelle che non volevano ma lo sono diventate.
A quelle che lo sono state ( e sempre lo saranno).
A quelle che stanno imparando ad esserlo.
A quelle che non ci sono più.
A quelle a cui sembra di essere nate per farlo e quelle che non si sentiranno mai a loro completo agio in questo ruolo.
A quelle sportive e a quelle eleganti.
A quelle sempre truccate, pettinate e ben vestite e a quelle sempre struccate, spettinate e in tuta.
A quelle ordinate e a quelle disordinate.
A quelle più "easy" e a quelle più severe.
A quelle toste e a quelle meno toste.
A quelle con gli ormoni impazziti e a quelle che gli ormoni li tengono a bada.
A quelle previdenti e a quelle che improvvisano.
A quelle che non dormono.
A quelle che dedicano vita e corpo ai loro figli e a quelle che si tengono qualche spazietto per loro stesse.
A quelle che cucinano tutto naturale o Bio e a quelle che comprano tutto nel reparto surgelati.
A quelle che li vestono e pettinano perfettamente e a quelli che li mandano in giro con una tuta bucata.
A quelle esaurite.
A quelle stanche.
A quelle che non le aiuta nessuno e a quelle che le aiutano in tanti (anche troppi).
A quelle che son sole e a quelle che ci si sentono.
A quelle che allattano e a quelle che non allattano (siamo brave uguali).
A quelle che l'hanno messo al mondo con parto naturale e a quelle che lo hanno fatto col cesareo (siam brave uguali).
A quelle che hanno partorito “burocraticamente”.
A quelle giovani e a quelle meno giovani.
A quelle che lavorano e a quelle che non lavorano (siamo stanche uguale).
A quelle che conosco, quelle che non conosco, alle vostre e a quelle delle persone a cui volete bene.
Alla mia, che ancora mi chiedo che cosa ho fatto per meritarmi questa fortuna...
E infine anche un po' a me e a noi.
Tanti auguri Mamme!!
Oggi è la nostra festa, godiamocela e facciamoci coccolare per bene.
E ripetiamocelo sempre (anche a vicenda) :
stiamo facendo , tutte, davvero un OTTIMO "lavoro" !!!